Sofia gioca spesso con il mio telefono.
Una delle cose che le piace fare, dopo aver guardato le mappe e il tempo, è controllare l’agenda. Si legge, e mi legge, gli appuntamenti e, a volte, mi aggiunge delle cose che la riguardano, come la data del suo compleanno.
Adesso, per il 9 agosto, mi ritrovo un nuovo appuntamento con scritto: “salutare sofia che parte“. Va per una settimana a Lampedusa con sua madre.
Quell’appuntamento, che non ho avuto il coraggio di cancellare, sta lì a ricordarmi che, da quando è nata, non sono mai stato sette giorni di seguito senza vederla.