Ancora sui dettagli

Ieri, secondo il sito di Repubblica, lo stupro della ragazza fiorentina era opera di un gruppo di sette ragazzi, composto da italiani e stranieri. Nel giro di qualche ora gli stranieri erano scomparsi e rimanevano solo gli italiani.

Mi pare sia un pessimo segno dei nostri tempi la tendenza a rimarcare l’attribuzione etnica di un gesto di violenza.

Che altro motivo ci potrebbe essere nel sottolineare che l’autore di uno stupro, o di un qualunque altro delitto, sia un italiano, un rom o un ivoriano, se non quello di far digerire con atteggiamenti e stati d’animo differenti una stessa notizia?

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